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sabato 19 ottobre 2013

❝ Arancini ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Un altro pezzo di rustico tipico della mia terra' è l'arancino ma non quelli al burro che so nati dopo ma quello al sugo ...quindi semmai si passa lo stretto è tradizione degustare l'arancino al sugo...Le arancine a Palermo, e in genere nella Sicilia occidentale, sono di forma rotonda, mentre in quella orientale  hanno forma allungata e si chiamano arancini; tuttavia,  a prescindere dalla forma, dal nome o dalle tante varianti che ogni parte dell’Isola offre, queste bionde e inconfondibili golosità , rappresentano una delle leccornie più rappresentative della Sicilia. a Palermo viene preparata il 13 Dicembre per il giorno di Santa Lucia.


INGREDIENTI 
Con queste dosi si ottengono circa venti arancine
 1,300 kg di riso superfino arboreo (oggi si può reperire quello adatto per arancine e sformati).
Tre litri circa di brodo di carne o vegetale
1 cipolla
100 grammi di burro
2 bustine di zafferano (meglio ancora quello in fili)
250 grammi parmigiano grattugiato
200 grammi di primosale tagliato a cubetti
Olio di semi di mais per friggere
Pangrattato abbondante
 
per il ragu' di carne
 400 grammi tritato di carne di manzo
1 cipolla
100 grammi concentrato di pomodoro
50 grammi di parmigiano grattugiato
2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
200 grammi di piselli freschi al netto delle bucce (vanno bene anche i pisellini surgelati)
Olio extra vergine d’olive
½ bicchiere di vino bianco
Sale e pepe q.b.
 
PREPARAZIONE
 Preparare il risotto circa dodici ore prima di realizzare le arancine (deve essere freddo, perché per la buona riuscita delle arancine  l’impasto deve essere abbastanza duro e appiccicoso).
Preparare il brodo lo nel quale scioglieremo lo zafferano.
In un tegame capiente, fare appassire la cipolla tagliata finemente (non deve imbiondire), aggiungere il riso e farlo tostare quindi, sempre mescolando, aggiungere il brodo, ben caldo, poco per volta e portare il riso a cottura, scendere dal fuoco e amalgamarvi il parmigiano grattugiato ed il burro. Fare mantecare per qualche minuto, quindi versarlo in un piatto grande e farlo raffreddare.Soffriggere in un tegame la cipolla  con l’olio. Aggiungere il tritato  farlo rosolare a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno, quindi sfumare con il vino. Unire sale, pepe, alloro, chiodo di garofano e il concentrato sciolto in poca acqua (il ragù, alla fine deve risultare denso, quasi asciutto) e, a cottura ultimata, il parmigiano.
Cuocere i piselli (se usiamo quelli surgelati, li scongeliamo in acqua salta boolente con 1 foglia di alloro e un pizzico di zucchero), scolarli e unirli al ragù freddo.
 
Assembliamo il tutto cosi
 Prendere una cucchiaiata di riso e metterla sul palmo della mano in modo da formare un incavo dove metteremo un cucchiaio di ragù e, al centro, un cubetto di primosale. Prendere un’altra cucchiaiata di riso e ricoprire molto bene il ragù, facendo attenzione a non farlo fuoriuscire. Formare l’arancina stringendo questo composto con le mani in modo da compattarlo. Passare a pangrattato sempre compattando l’arancina e mettere da parte. Procedere fin quando si esauriscono gli ingredienti.
In abbondante olio bollente friggere le arancine fin quando non saranno ben dorate (il risultato migliore si ottiene con una friggitrice).
 
Consigli & Suggerimenti
Se volessimo prepararli al burro bisognera' usare questi ingredienti con lo stesso procedimento
Per prepararla il procedimento è identico, cambia soltanto il ripieno che viene realizzato amalgamando i seguenti ingredienti:
500 grammi di mozzarella tagliata a cubetti
300 grammi di prosciutto cotto tagliato a pezzetti
30 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di burro.


domenica 22 settembre 2013

❝ Cipolline sott'olio ❞

''STAMPA LA RICETTA''

 INGREDIENTI
600 g cipolline
500 ml di aceto di vino bianco
120 ml di vino bianco secco
15 g di zucchero
1 foglia di alloro
2 chiodi di garofano
2 grani di pepe
olio d'oliva
sale
Preparazione
Mettete in una pentola l'aceto, il vino bianco, i chiodi di garofano, lo zucchero, l'alloro e il sale, mettete sul fuoco, portate a ebollizione e mettetevi le cipolline sbucciate e lavate, riportate a ebollizione e lasciate sul fuoco ancora 10 minuti.
Trascorso questo tempo scolate le cipolline e fatele asciugare su un canovaccio pulito.
Quando sono asciutte, mettetele in vasi di vetro con i grani di pepe.
Ricopritele poi con olio e tappatele ermeticamente.
Conservate in un luogo asciutto e buio per almeno 30 giorni prima di consumarle.



❝ Funghi sott'aceto ❞

''STAMPA LA RICETTA''

INGREDIENTI
1 kg di funghi
1 litro di aceto
spicchi d'aglio
3 chiodi di garofano
5 grani di pepe
foglie di alloro
sale

Preparazione

pulire bene i funghi e, se sono piccoli lasciateli interi, se sono grandi tagliateli a pezzi.
Farli scottare in una pentola con acqua bollente salata per 5 minuti.
Scolarli e metterli ad asciugare su un canovaccio.
Mettere in una pentola l'aceto e farlo bollire per 10 minuti insieme con 1 spicchio d’aglio, i chiodi di garofano. i grani di pepe, 3 foglie d’alloro e poco sale.
Lasciare raffreddare e filtrarlo.
Mettere i funghi in vasi di vetro a strati alternandoli con foglie di alloro e spicchi d'aglio crudo poi versarvi l'aceto aromatizzato.
Chiudere ermeticamente i vasi con i funghi e conservare nella dispensa.


❝ Funghi sott'olio ❞

''STAMPA LA RICETTA''

INGREDIENTI
1 kg di funghetti
500 ml di vino bianco secco
500 ml di aceto
sale
2 foglie di alloro
4chiodi di garofano
1 cucchiaino di grani di pepe bianco
olio d'oliva
Preparazione
Pulire i funghi.
In una pentola capiente versare l' aceto, il vino e 1 cucchiaino di sale.
Quando la soluzione bolle mettete i funghetti e fateli cuocere per circa 10 minuti.
Scolateli e fateli asciugare su di un canovaccio perfettamente pulito per 24 ore.
Mettete i funghi asciutti in vasi di vetro con le foglie di alloro, i chiodi di garofano ed i grani di pepe.
Ricopriteli totalmente con l'olio di oliva chiudete ermeticamente i vasi e conservateli in un luogo buio e asciutto
Prima di consumarli bisogna aspettare un mese.




❝ Cavolini di Bruxelles sott'olio ❞

''STAMPA LA RICETTA''

INGREDIENTI...
1 Kg di cavolini
pepe nero
chiodi di garofano
sale grosso
olio di oliva extrav.
 
PREPARAZIONE
 
Fate lessare i cavolini in abbondante acqua salata e farli asciugare con attenzione.
In un vaso asciutto versate una piccola quantità di olio e poi inserite i cavolini, spolverandoli con i grani di pepe, i chiodidi garofano.
Coprite interamente con olio di oliva extravergine di ottima qualità.
Si consumano dopo 40 giorni di riposo.


❝ Ketchup fatto in casa ❞

''STAMPA LA RICETTA''

INGREDIENTI
1 kg di pomodori maturi
120 ml d'aceto
2 g di cannella
3 chiodi di garofano
25 g di zucchero
pepe rosso
 
Preparazione
Lavate e mondate i pomodori poi tagliateli a pezzi.
Metteteli in una pentola con l'aceto, lo zucchero la cannella, i chiodi di garofano, un po' di pepe e fateli cuocere, finchè non avranno la consistenza di una salsa.
Passate ora al setaccio il tutto.
Versatelo in bottiglie di vetro, chiudetele ermeticamente e tenete in luogo asciutto e buio.


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