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domenica 27 ottobre 2013

❝ Pomodori Ripieni ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Oggi svegliati bene non so dirvi se ho dormito poco o molto per via del cambio dell'ora ma avevo una mi sentivo bene e oggi a pranzo ho cucinato questi pomodori ripieni..certo un po' elaborata come ricetta ma poi il gusto ripaga tutto!!


INGREDIENTI 
  • 4 pomodori rossi grossi
  • riso lessato
  • mozzarella di bufala
  • parmigiano reggiano qb
  • sale
  • pepe
  • pan grattato
PREPARAZIONE
 Scottate 4 pomodori rossi grossi in acqua bollente per 3 minuti e fateli asciugare su un cannovaccio. Svuotaterli per bene e riempiteli con riso lessato unito con mozzarella a dadini, parmigiano, sale, pepe, e cospargeteli d'olio e pan grattato.
Infornate il tutto in una pirofila irrorata previamente con olio e fate cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti,saranno croccanti e filanti... buon appetito!

 


sabato 19 ottobre 2013

❝ Arancini ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Un altro pezzo di rustico tipico della mia terra' è l'arancino ma non quelli al burro che so nati dopo ma quello al sugo ...quindi semmai si passa lo stretto è tradizione degustare l'arancino al sugo...Le arancine a Palermo, e in genere nella Sicilia occidentale, sono di forma rotonda, mentre in quella orientale  hanno forma allungata e si chiamano arancini; tuttavia,  a prescindere dalla forma, dal nome o dalle tante varianti che ogni parte dell’Isola offre, queste bionde e inconfondibili golosità , rappresentano una delle leccornie più rappresentative della Sicilia. a Palermo viene preparata il 13 Dicembre per il giorno di Santa Lucia.


INGREDIENTI 
Con queste dosi si ottengono circa venti arancine
 1,300 kg di riso superfino arboreo (oggi si può reperire quello adatto per arancine e sformati).
Tre litri circa di brodo di carne o vegetale
1 cipolla
100 grammi di burro
2 bustine di zafferano (meglio ancora quello in fili)
250 grammi parmigiano grattugiato
200 grammi di primosale tagliato a cubetti
Olio di semi di mais per friggere
Pangrattato abbondante
 
per il ragu' di carne
 400 grammi tritato di carne di manzo
1 cipolla
100 grammi concentrato di pomodoro
50 grammi di parmigiano grattugiato
2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
200 grammi di piselli freschi al netto delle bucce (vanno bene anche i pisellini surgelati)
Olio extra vergine d’olive
½ bicchiere di vino bianco
Sale e pepe q.b.
 
PREPARAZIONE
 Preparare il risotto circa dodici ore prima di realizzare le arancine (deve essere freddo, perché per la buona riuscita delle arancine  l’impasto deve essere abbastanza duro e appiccicoso).
Preparare il brodo lo nel quale scioglieremo lo zafferano.
In un tegame capiente, fare appassire la cipolla tagliata finemente (non deve imbiondire), aggiungere il riso e farlo tostare quindi, sempre mescolando, aggiungere il brodo, ben caldo, poco per volta e portare il riso a cottura, scendere dal fuoco e amalgamarvi il parmigiano grattugiato ed il burro. Fare mantecare per qualche minuto, quindi versarlo in un piatto grande e farlo raffreddare.Soffriggere in un tegame la cipolla  con l’olio. Aggiungere il tritato  farlo rosolare a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno, quindi sfumare con il vino. Unire sale, pepe, alloro, chiodo di garofano e il concentrato sciolto in poca acqua (il ragù, alla fine deve risultare denso, quasi asciutto) e, a cottura ultimata, il parmigiano.
Cuocere i piselli (se usiamo quelli surgelati, li scongeliamo in acqua salta boolente con 1 foglia di alloro e un pizzico di zucchero), scolarli e unirli al ragù freddo.
 
Assembliamo il tutto cosi
 Prendere una cucchiaiata di riso e metterla sul palmo della mano in modo da formare un incavo dove metteremo un cucchiaio di ragù e, al centro, un cubetto di primosale. Prendere un’altra cucchiaiata di riso e ricoprire molto bene il ragù, facendo attenzione a non farlo fuoriuscire. Formare l’arancina stringendo questo composto con le mani in modo da compattarlo. Passare a pangrattato sempre compattando l’arancina e mettere da parte. Procedere fin quando si esauriscono gli ingredienti.
In abbondante olio bollente friggere le arancine fin quando non saranno ben dorate (il risultato migliore si ottiene con una friggitrice).
 
Consigli & Suggerimenti
Se volessimo prepararli al burro bisognera' usare questi ingredienti con lo stesso procedimento
Per prepararla il procedimento è identico, cambia soltanto il ripieno che viene realizzato amalgamando i seguenti ingredienti:
500 grammi di mozzarella tagliata a cubetti
300 grammi di prosciutto cotto tagliato a pezzetti
30 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di burro.


sabato 28 settembre 2013

La ❝ Paella ❞...piatto tipico spagnolo

''STAMPA LA RICETTA''

Ingredienti
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 pomodoro
200 g di frutti di mare
1/4 di salamino piccante
1 peperone rosso
2 fettine di pollo
15 cl di vino bianco
1 bustina di zafferano
150 g di riso
2 cucchiai di olio
8 grossi gamberetti
 
Preparazione Paella

Sbucciate e affettate finemente l’aglio e la cipolla, poi fateli rosolare in padella con un cucchiaio di olio, per circa 5 minuti.
Tagliate il pollo a listarelle.
Dopo aver asportato il picciolo, dividete il peperone a metà ed eliminate i semi ed i filamenti interni.
Tagliate poi il peperone a tocchetti ed il pomodoro a dadini.
Aggiungete al soffritto di aglio e cipolla, il pollo, il peperone ed il pomodoro e mescolate bene
Lavate e pulite bene i frutti di mare, poi aggiungeteli in padella
Pelate il salamino, tagliatelo a rondelle ed aggiungete anche esso in padella, mettendo pure il riso.
Irrorate con il vino bianco, poi coprite e lasciate cuocere per 20 minuti
Tenete sotto controllo la cottura e se necessario, aggiungete meno di mezzo bicchiere di acqua.
Salate e pepate, e solo alla fine di tutto aggiungete lo zafferano e mescolate.
In un’altra padella, fate saltare i gamberetti con un cucchiaio di olio di oliva.
Impiattate la vostra paella in un piatto da portata e decoratela con i gamberetti saltati.


sabato 21 settembre 2013

❝ Riso con gamberi e rucola ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Un piatto molto corposo e alquanto invitante


Ingredienti :

350 gr di riso

300 gr di gamberetti sgusciati

1,5 litri di brodo di verdure

30 gr di burro

mezza cipolla rossa

mezzo bicchierino di cognac

100 gr di panna

12 foglioline di salvia

1 mazzetto di rucola

sale

pepe

Preparazione :

Tritare la cipolla e farla dorare nel burro con le foglioline di salvia, aggiungere i gamberetti lavati e sgocciolati e rosolare per un paio di minuti, quindi sfumarli con il cognac. Unire il riso e farlo tostare per 2 minuti mescolando, quindi portare a cottura unendo il brodo caldo in più riprese, salare e pepare. A fuoco spento, mantecare il risotto con la panna, spargere con la rucola tagliata finemente e servire.


❝ Insalata di riso nel melone ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Oggi non sapevo cosa cucinare ma poi mi so soffermata in una ricetta vista in una rivista che stavo sfogliando e devo dirvi che mi è apparsa subito molto fresca e invitante e cosi l'ho voluta riproporre alla mia famiglia...be' il risultato è stato davvero OTTIMO!!
 

INGREDIENTI
1 grande melone
250 g di riso 150 g di prosciutto crudo a fette non troppo sottili
200 g di provolone piccante 1 ciuffo di menta fresca
olio extravergine di oliva sale e pepe
 
PREPARAZIONE 
Svuota il melone. Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola, sala e cuoci il riso per il tempo indicato sulla confezione. Scolalo, raffreddalo sotto acqua fredda corrente e stendilo ad asciugare su un telo. Taglia il melone a metà ed elimina i semi e i filamenti, aiutandoti con un cucchiaio. Preleva con uno scavino la polpa dalle 2 metà del melone e disponile in una ciotola. Tieni da parte i mezzi meloni svuotati. Lava e asciuga 10-12 foglie di menta e tagliale a listerelle. Riduci il provolone piccante a dadini di circa 1 cm di lato. Senza sovrapporle, taglia le fette di crudo a striscioline di 1-2 cm, nel senso della larghezza; quindi a dadini.
Aggiungi gli ingredienti preparati nella ciotola con il melone. Aggiungi il riso ben asciutto nella ciotola. Irrora con 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva, spolverizza con una generosa macinata di pepe, sala e mescola. Aiutandoti con un cucchiaio riempi i mezzi meloni svuotati con il riso in insalata. Decora con qualche fogliolina di menta e servi.


Scopriamo assieme i Tempi di cottura per la ❝ Pentola a Pressione ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Non avendo tanto tempo per cucinare ecco che a volte optiamo per l'utilizzo della pentola a pressione, pur non sapendo i tempi giusti per cuocere gli alimenti ecco che qui ho deciso di mettervi a conoscenza dei tempi per ogni tipo di alimento 


ARROSTI
Per cucinare gli arrosti dopo la rosolatura aggiungere almeno 1 bicchiere di acqua:

Agnello: 18-22 minuti
Anatra: 20-25 minuti
Capretto: 18-22 minuti
Coniglio: 15-18 minuti
Fagiano: 20-25 minuti
Faraona: 28-30 minuti
Maiale: 18-22 minuti
Manzo: 30-35 minuti
Pollo novello: 12-15 minuti
Pollo: 18 minuti
Vitello: 25-30 minuti
Roast beef al sangue: 6-8 minuti
Roast beef medio: 8-10 minuti
Roast beef cotto: 10-12 minuti
 
 BOLLITI,
Coprire la carne di acqua/brodo:

Cotechino: 20-25 minuti
Gallina: 20-25 minuti
Maiale costina: 25-30 minuti
Maiale piedino: 25-30 minuti
Maiale testina: 25-30 minuti
Manzo lingua: 60 minuti
Manzo polpa: 45-50 minuti
Pollo: 18-20 minuti
Vitello lingua: 30-35 minuti
Vitello polpa: 25-30 minuti
Vitello testina: 30 minuti
Zampone: 25-30 minuti
 STUFATI, UMIDI & BRASATI
Non dovrebbe esserci bisogno di aggiungere acqua:

Agnello: 20-25 minuti
Capretto: 20-25 minuti
Coniglio: 15-20 minuti
Lepre: 30 minuti
Maiale: 25-30 minuti
Manzo: 50 minuti
Oca: 45 minuti
Ossi buchi vitello: 12-15 minuti
Ossi buchi manzo: 20-25 minuti
Pollame: 20-25 minuti
Vitello: 20-25 minuti
Trippa (già cotta): 15-20 minuti


 
IL PESCE
Per il pesce aggiunegre 1 o 2 bicchieri di acqua:

Anguilla: 8-10 minuti
Aragosta: 8-12 minuti
Carpa: 4-6 minuti
Cozze, vongole: 4-6 minuti
Gamberetti: 4-6 minuti
Merluzzo: 8-10 minuti
Persico: 4-6 minuti
Polipi: 15-20 minuti
Scampi: 4-6 minuti
Seppie: 2-4 minuti
Trotelle: 8-12 minuti
Zuppa di pesce: 6-8 minuti


 
I LEGUMI E IL RISO

LEGUMI SECCHI
Coprire i legumi con abbondantemente acqua:
Ceci: 20-30 minuti
Fagioli: 30-40 minuti
Fave: 30-40 minuti
Lenticchie: 12-15 minuti
Piselli: 18-25 minuti

LEGUMI FRESCHI
Coprire i legumi con abbondantemente acqua:

Ceci: 15-20 minuti
Fagioli: 20-25 minuti
Fave: 10-15 minuti
Lenticchie: 10-12 minuti
Piselli: 15-20 minuti

Riso: 5-7 minuti


 
FRUTTA E VERDURA

FRUTTA SECCA (1 o 2 bicchieri d'acqua):

Albicocche: 4-6 minuti
Castagna : 30-40 minuti
Fichi: 10-12 minuti
Mele: 4-6 minuti
Pesche: 4-6 minuti
Prugne: 8-10 minuti

Frutta fresca (1/2 bicchiere max 1 d'acqua):

Albicocche: 2 minuti
Ciliegie: 2 minuti
Pesche: 2 minuti
Mele: 5 minuti
Pere: 3 minuti

VERDURA

Verdura fresca (la dose di liquido cambia se si fa lessa il liquido a coprire, se fate al vapore nell'apposito cestello ci vuole 1 o 2 bicchieri d'acqua):
Asparagi: 4-6 minuti
Barbabietole intere: 8-12 minuti
Barbabietole tagliate: 15-18 minuti
Bietole: 4-5 minuti
Broccoli: 8-10 minuti
Carciofi a pezzi o novelli: 8-10 minuti
Carciofi interi: 10-12 minuti
Cardi: 12 minuti
Carote a pezzi: 3-4 minuti
Carote intere: 5-6 minuti
Cavolfiori a mazzetti: 4-5 minuti
Cavolfiori interi: 8-12 minuti
Cavolini di Bruxelles: 4-5 minuti
Cavolo: 6-8 minuti
Cipolline: 5-6 minuti
Cipolle: 8-10 minuti
Coste: 6-8 minuti
Fagioli freschi: 15-18 minuti
Fagiolini verdi: 4-5 minuti
Melanzane a pezzi: 4-6 minuti
Patate a pezzi: 5-6 minuti
Patate intere: 10-15 minuti
Patatine novelle: 6-8 minuti
Peperoni a fette: 15 minuti
Piselli: 2-5 minuti
Pomodori a pezzi: 3-5 minuti
Porri: 4-6 minuti
Rape a pezzi: 8-10 minuti
Rape intere: 10-15 minuti
Sedano a pezzi: 6-8 minuti
Spinaci: 3-4 minuti
Verza a pezzi: 5-8 minuti
Zucca a pezzi: 4-5 minuti
Zucchini: 2-3 minuti
 
 non dimentichiamoci  di abbassare la fiamma quando fischia


Scopriamo assieme come cuocere il ❝ Riso per il Sushi ❞

''STAMPA LA RICETTA''
Se si parla di cucina giapponese o di sushi si pensa subito al pesce crudo, alle alghe, alle salse… ma l’ingrediente principale per un’ottima ricetta sushi è il riso.
 

Se non si ha modo di acquistare del riso giapponese si può sostituirlo con del riso italiano: il riso Originario  è stata la prima varietà di riso coltivata in Italia. Un riso tondo, dai chicchi piccoli e tondeggianti adatto anche per minestre, zuppe, dolci di riso, crocchette
Oltre alle stesse caratteristiche del riso japonico (in termine di collosità e compattezza), esso ha anche la caratteristica di aumentare di molto il volume dei chicchi: una sola tazza da caffè renderà tre sushi arrotolati.
Per prima cosa il riso va lavato con acqua corrente per diversi minuti fino ad eliminare tutto l’amido. Versate il riso in una pentola e aggiungete dell’acqua fino a mettetelo sul fuoco.
La prima parte della cottura va fatta a fuoco alto, girando ogni minuto fino a quando l’acqua non bolle, poi potete abbassare il fuoco a minimo e coprire la pentola con un coperchio, a questo punto non sarà più necessario mescolarlo.
Dopo 8 minuti circa l’acqua dovrebbe essere evaporata del tutto e quindi potrete, con un cucchiaio di legno, trasferirlo in un recipiente. (Se sul fondo del tegame resta del riso non dovrete utilizzarlo, vuol dire che è secco o bruciato e quindi non è buono per il sushi).
L’ultimo passaggio prevede che il riso venga lavato in aceto di riso o con un comune aceto di mele quando è ancora caldo (per 3 tazze di riso serve ½ tazza di aceto di riso, 2 cucchiai di zucchero e due cucchiaini di sale).
A questo punto il riso per la preparazione della ricetta sushi che preferite è pronto.
 e mo' fateme anna' a cucinarlo!!!


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